Legislazione sull'accessibilità: Stati Uniti

bandiera degli Stati Uniti

Negli Stati Uniti, l'accessibilità digitale è sancita da una serie di leggi sui diritti civili che garantiscono pari accesso alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione elettroniche. Gli Stati Uniti si basano su leggi consolidate come l'Americans with Disabilities Act (ADA) e il Rehabilitation Act. Queste leggi richiedono collettivamente che i siti web, le applicazioni mobili e i servizi digitali siano utilizzabili da persone con diverse disabilità, comprese quelle visive, uditive, motorie o cognitive. Il consenso giuridico, rafforzato dal Dipartimento di Giustizia e da numerose sentenze dei tribunali, è che le piattaforme digitali sono "luoghi di pubblica utilità", il che significa che la mancata fornitura di un'esperienza digitale accessibile è considerata una forma di discriminazione illegale.

Ambito di applicazione

L'ambito dell'accessibilità digitale negli Stati Uniti è vasto e copre quasi tutte le entità che interagiscono con il pubblico o con il governo federale. Ai sensi della Sezione 508 del Rehabilitation Act, tutte le agenzie dell'esecutivo federale e il servizio postale degli Stati Uniti devono garantire che le loro tecnologie informatiche, compresi i software interni e i siti web pubblici, siano accessibili. Il Titolo II dell'ADA estende questo requisito a tutte le entità pubbliche a livello statale e locale, comprendendo tutto, dai siti web municipali e dai portali delle scuole pubbliche alle informazioni sul voto e ai sistemi di allerta di emergenza. Inoltre, il Titolo III dell'ADA si applica a una vasta gamma di aziende private, come i rivenditori di e-commerce, le banche, i servizi di viaggio e gli operatori sanitari. Leggi specializzate come la Sezione 1557 dell'Affordable Care Act impongono inoltre che i programmi sanitari che ricevono assistenza finanziaria federale debbano fornire servizi sanitari digitali accessibili e portali per i pazienti al fine di garantire un'assistenza non discriminatoria.

Eccezioni

Sebbene la spinta verso il design universale sia forte, nel quadro giuridico statunitense esistono alcune limitate eccezioni per far fronte a specifiche realtà tecniche o amministrative. Un'organizzazione può essere esentata da specifici requisiti di accessibilità se è in grado di dimostrare che le modifiche necessarie comporterebbero un onere eccessivo, definito come una difficoltà o una spesa significativa rispetto alle risorse totali dell'organizzazione. Tuttavia, si tratta di un ostacolo giuridico elevato e raramente costituisce una difesa efficace nei moderni contenziosi digitali. Altre esenzioni includono i contenuti web archiviati che sono stati creati prima di specifici traguardi di conformità e sono conservati esclusivamente a fini storici o di ricerca senza ulteriori aggiornamenti. Inoltre, le entità non sono generalmente ritenute responsabili dell'accessibilità dei contenuti pubblicati da terzi indipendenti, a condizione che questi ultimi non siano vincolati da un contratto o da un accordo di licenza per fornire un servizio a tale entità. Esistono anche alcune esenzioni limitate per i club veramente privati e alcune organizzazioni religiose che non ricevono finanziamenti federali.

Multe e sanzioni

Le conseguenze della mancata conformità negli Stati Uniti sono tra le più severe al mondo a causa di un contesto contenzioso attivo e dell'applicazione delle norme a livello federale. In caso di violazioni dell'ADA, il Dipartimento di Giustizia può imporre sanzioni civili che vengono periodicamente adeguate all'inflazione; secondo gli ultimi aggiornamenti, una prima violazione può comportare una sanzione fino a 115.231 dollari, mentre le violazioni successive possono arrivare fino a 230.464 dollari. Oltre alle multe federali, la sanzione più frequente deriva da contenziosi civili privati. Ogni anno vengono intentate migliaia di cause legali relative all'ADA, che spesso portano a costosi accordi in cui il convenuto deve pagare le spese legali dell'attore e impegnarsi a seguire un piano di risanamento monitorato dal tribunale. Per le istituzioni che ricevono fondi federali, come le università pubbliche o gli ospedali, il mancato rispetto del Rehabilitation Act o dell'Affordable Care Act può comportare la revoca totale delle sovvenzioni e dei contratti federali, con un rischio finanziario catastrofico.

Segnalazione

Negli Stati Uniti, la rendicontazione e la trasparenza sono gestite tramite documentazione accessibile al pubblico e modelli di approvvigionamento standardizzati. Sebbene non sia un obbligo federale rigoroso per tutte le aziende private, la pubblicazione di una Dichiarazione di accessibilità chiara è considerata una best practice legale fondamentale per dichiarare la conformità con WCAG 2.1 Livello AA e fornire agli utenti un meccanismo di feedback per segnalare eventuali barriere. Per i fornitori che vendono prodotti digitali al governo federale o alle grandi imprese, il Voluntary Product Accessibility Template (VPAT) è lo standard industriale per la rendicontazione. Una volta completata la verifica tecnica, questo modello diventa un Accessibility Conformance Report (ACR), che funge da documento ufficiale che attesta la conformità di un prodotto agli standard della Sezione 508 o WCAG. Le agenzie federali sono inoltre tenute a effettuare regolarmente autovalutazioni e a presentare relazioni biennali al Presidente e al Congresso sui progressi compiuti nel mantenimento di un'infrastruttura digitale completamente accessibile.

La conformità all'Americans with Disabilities Act (ADA) e al Rehabilitation Act richiede una Dichiarazione di accessibilità chiara. Non sai da dove iniziare? Utilizza ilnostro Generatore gratuito di dichiarazioni di accessibilitàper crearne una in pochi minuti.

Per le informazioni più recenti e accurate sui requisiti di accessibilità digitale, si prega di fare riferimento alla documentazione ufficiale fornita dal governo svizzero.