Fibank potenzia l'accessibilità digitale

Accessibilità

First Investment Bank potenzia l'accessibilità digitale

Un audit strutturato condotto da AIOPSGROUP, una società del gruppo valantic, ha fornito una valutazione completa dei canali digitali di First Investment Bank secondo le WCAG 2.2 AA e ha elaborato un piano di intervento con priorità in base al livello di gravità. Ciò consentirà a Fibank di conformarsi ai requisiti della legge europea sull'accessibilità (EAA), ridurre i rischi legali e garantire un migliore accesso ai propri servizi al 15% della popolazione dell'UE con disabilità.

Informazioni su First Investment Bank

First Investment Bank (Fibank) è una delle banche private più grandi e affidabili della Bulgaria. La rete complessiva di filiali e uffici di Fibank in Bulgaria conta 114 sedi, di cui 34 a Sofia e 80 distribuite in altre città del Paese. La banca gestisce inoltre una filiale a Cipro e una banca controllata in Albania, Fibank Albania. Dalla metà del 2025, Fibank ha ulteriormente ampliato la propria presenza offrendo direttamente prodotti nella Repubblica di Grecia tramite la sua applicazione mobile My Fibank. Ciò segna un ulteriore passo avanti nella strategia di espansione europea di Fibank. La banca serve oltre 1 milione di clienti al dettaglio e aziendali. I servizi digitali – online banking, app mobili e flussi di lavoro per documenti scaricabili – rappresentano ormai la maggior parte delle interazioni con i clienti di Fibank, rendendo l’accessibilità e l’usabilità di tali canali un fattore determinante per la soddisfazione dei clienti, la fidelizzazione e il fatturato.

La legge europea sull'accessibilità impone agli istituti finanziari operanti negli Stati membri dell'UE di garantire che i prodotti e i servizi digitali siano conformi alle WCAG 2.2 AA. La mancata conformità comporta il rischio di sanzioni normative, danni alla reputazione ed esclusione dalle opportunità di appalti pubblici. Per Fibank, affrontare in modo proattivo la questione dell'accessibilità è stato sia un impegno concreto nei confronti dei clienti sia una decisione pragmatica in materia di gestione del rischio.

Il brief

Fibank ha incaricato AIOPSGROUP, una società del gruppo valantic, di condurre un audit completo sull'accessibilità del proprio sito web e della propria applicazione mobile. L'analisi ha riguardato l'intero percorso del cliente – dalla homepage pubblica e dalle pagine dei prodotti ai portali dedicati ai clienti aziendali, fino ai documenti PDF scaricabili – garantendo che venissero valutati sia la prima impressione che i flussi transazionali principali.

L'iniziativa era articolata attorno a quattro obiettivi misurabili:

  • Identificare e documentare ogni ostacolo all'accessibilità in tutte le principali schermate visibili agli utenti e nei flussi di lavoro transazionali critici, mettendo in relazione tali ostacoli con i criteri di successo WCAG 2.2 pertinenti
  • Verifica dei risultati utilizzando tecnologie assistive reali – tra cui NVDA, TalkBack e la navigazione esclusivamente tramite tastiera – per individuare problemi che la scansione automatica da sola non è in grado di rilevare
  • Classificare ogni problema in base alla gravità – critico, grave o minore – e all'area funzionale, fornendo ai team di sviluppo di Fibank un elenco di interventi da risolvere in ordine di priorità su cui poter agire immediatamente
  • Definizione di un livello di riferimento quantificato in materia di conformità – fornendo a Fibank un punto di partenza documentato rispetto al quale misurare oggettivamente i progressi compiuti nell'adeguamento e l'eventuale conformità all'EAA

La soluzione

AIOPSGROUP ha implementato una metodologia di audit a doppio livello che combina la scansione automatizzata con test manuali condotti da esperti sulle piattaforme web e mobili di Fibank.

Gli esperti di accessibilità hanno valutato i percorsi chiave degli utenti utilizzando tecnologie assistive reali – tra cui NVDA, TalkBack e VoiceOver (Mac e iPhone) – per individuare le barriere che gli strumenti automatizzati da soli non sono in grado di rilevare.

Tutti i risultati sono stati raccolti in un backlog strutturato e pronto per gli sviluppatori, mappati in base ai criteri di successo delle WCAG 2.2, classificati in ordine di priorità in base alla gravità e collegati direttamente ai componenti e alle schermate interessati.

Questo approccio ha garantito che i team di Fibank ricevessero indicazioni concrete su come risolvere i problemi, consentendo un'integrazione immediata nei flussi di lavoro di sviluppo, senza necessità di ulteriori interpretazioni o rielaborazioni.

Le schermate dell'app Fibank Mobile Banking affiancate alla foto dell'insegna di una filiale Fibank.

Il risultato

Fibank ha ottenuto una panoramica completa e basata su dati concreti della propria situazione di partenza in materia di accessibilità in 10 aree funzionali fondamentali, che coprono sia i flussi rivolti al pubblico sia quelli transazionali con autenticazione.

L'impegno ha dato i suoi frutti:

  • Un elenco di interventi di adeguamento ordinati in base alla gravità, che attribuisce priorità alle aree ad alto impatto quali la navigazione, la ricerca e la richiesta di credito, dove i miglioramenti in materia di accessibilità ottimizzano direttamente l'esperienza dei clienti
  • Risultati convalidati su tecnologie assistive reali, a garanzia che ogni problema individuato rifletta un ostacolo concreto per l'utente e non un rischio teorico
  • Un percorso di risanamento chiaro e strutturato, che consenta a Fibank di concentrare gli sforzi ingegneristici laddove producono l'impatto più rapido e significativo

Grazie a queste basi, Fibank è in grado di procedere in modo efficiente verso la conformità alle norme EAA, sostenuta da miglioramenti tangibili e da un quadro di accessibilità scalabile che ne garantisce lo sviluppo continuo.

Una foto ritratto di Slavy Slavov
Slavy Slavov
Vicepresidente Consulente per la consegna e l'accessibilità

Slavy Slavov vanta oltre 25 anni di esperienza nel settore del software e della consulenza, con un decennio dedicato all'innovazione e agli investimenti nell'accessibilità. Ha guidato team internazionali negli Stati Uniti, in Europa e in Asia, concentrandosi sull'ottimizzazione dei processi ingegneristici per integrare l'accessibilità nei cicli fondamentali di sviluppo e controllo qualità. Grazie al suo solido background tecnologico, Slavy fornisce consulenza sulla conformità alle WCAG e sulle tecnologie assistive, collaborando strettamente con i team di progettazione e ingegneria. Ritiene che i marchi debbano essere proattivi, sottolineando che “un giorno si scia; il giorno dopo, ci si ritrova su una sedia a rotelle… la vita cambia silenziosamente”.